| Pantelleria,
fascino solitario e aspro
Una vacanza in questa isola a due passi dall'Africa
non è per tutti: il suo paesaggio duro parla
solo a pochi eletti che se ne innamorano perdutamente.
Nel cuore del Mediterraneo, più vicina all'Africa
(70 chilometri) che alla Sicilia da cui dista 110 chilometri.
Pantelleria, figlia di un grande vulcano, è nata
circa 300 mila anni fa. Il vulcano dopo ripetute eruzioni,
collassò su se stesso formando un immenso cratere:
la caldera, che corrisponde alla parte centrale dell'isola.
Eruzioni avvenute all'esterno in anni successivi formarono
invece Kuddia Attarola, Monte Gelkamar e, nella parte
occidentale, Monte San Anzelmo, Monte Croce, Kuddie
Rosse. Giustamente definita Perla Nera, in quanto prodotto
di eruzioni vulcaniche, ha una superficie di 86 km2
e un perimetro di 51,5 km. Oltre alle numerose colate
di lava, a ricordo del passato vulcanico, sono presenti
sull'isola sorgenti termali, fanghi ricchi di sali minerali,
e favàre (getti di vapore). L'interno culmina
nel Monte Sant'Elmo, nella Montagna Grande, 836 metri,
e nel monte Gibelè, dalle pendici ricoperte di
boschi, ginestre ed erica. Grazie al vento che spira
costante, il cielo è sempre terso e le precipitazioni
praticamente assenti: nei mesi più caldi spesso
si raggiungono i 40°C mentre, nella stagione invernale,
la colonnina di mercurio non scende mai al di sotto
degli 11 °C.
A spasso sull'isola
Il modo migliore per visitare l'isola è noleggiare
un mezzo. A ridosso della costa corre una strada panoramica
che consente l'accesso in vari punti al mare. Le spiagge
più accessibili si trovano nelle immediate vicinanze
del porto: Arenella, Punta Sidere e la marina di Suvaki.
Sulla costa nord si susseguono la grotta del Bue Marino
, chiusa da scogli di roccia lavica e di facile accesso,
e Cala dei Cinque Denti, ottimamente riparata dai venti.
Poco distante, nell'entroterra, si scopre un luogo incantevole:
lo Specchio di Venere, un laghetto dalla perfetta forma
circolare nato nell'incavo del cratere di un vulcano
estinto. Le acque del lago sono famose per le loro proprietà
curative: ricche di sali minerali e fanghi sulfurei
sono un rimedio sicuro per le malattie della pelle.
Vale una passeggiata nell’entroterra anche il
Laghetto delle Ondine, una piscina naturale tra le rocce
che si riempie d'acqua con l'alta marea. Vasche d'acqua
marina per indimenticabili bagni si incontrano anche
a Cala Gadir, poco distante dal Laghetto delle Ondine.
La costa sud infine è un susseguirsi ininterrotto
di grotte e calette mozzafiato. Ma, un soggiorno a Pantelleria
non può dirsi tale senza aver assaggiato il celebre
Moscato Passito di Pantelleria Doc ottenuto dalla lavorazione
dei vigneti isolani di zibibbo. |