| Isola
del Giglio, fascino sopra e sotto l'acqua...
Nel cuore del Mar Tirreno, a soli 11 Km dal promontorio
dell'Argentario, l'isola è un tesoro vero per
gli amanti delle immersioni. I fondali ricchi e colorati
sono l’habitat di innumerevoli specie di pesci.
Nel centro geografico del Mar Tirreno, a sole 11 miglia
dal promontorio dell'Argentario, il Giglio custodisce
nei suoi 22 km2 infinite meraviglie. L'isola, insieme
a Gorgona, Capraia, Pianosa, Montecristo e Giannutri,
fa parte del Parco Nazionale dell'Arcipelago Toscano
(che, con i suoi 74 mila ettari, è il più
grande d'Europa), ha un clima mite tutto l'anno e garantisce
vacanze a stretto contatto con la natura. Come testimonia
il fatto che oltre il 90% del suo territorio sia ancora
selvaggio ed esplorabile avventurandosi per i molti
percorsi pedonali che si snodano all'interno dell'isola.
Da non perdere quello che conduce al Poggio della Pagana
(496 metri) da dove si abbraccia con lo sguardo l'intero
arcipelago. L'isola, che ospita una ricca flora mediterranea
lussureggiante tutto l'anno, da marzo a giugno è
un'esplosione di colori e di intensità di profumi:
questo è quindi il momento migliore per andarne
alla scoperta. Oltre ai tour a piedi, sono disponibili
anche gite in barca e uscite per lo snorkelling. Il
vero fiore all'occhiello dell'offerta turistica è
però la varietà delle coste, che si sviluppano
per 28 chilometri: scogliere di granito levigato, baie,
calette e spiagge sabbiose che offrono quasi sempre
la possibilità di ripararsi dal vento e di fare
il bagno in acque tranquille. Il mare cristallino color
smeraldo e i suoi fondali ricchi e pescosi sono un richiamo
irresistibile per gli amanti del diving. L'affascinante
mondo sottomarino con praterie di posidonie, meravigliose
gorgonie e coloratissime spugne, rende le acque dell'isola
del Giglio uno dei migliori siti italiani per immersioni.
Le acque più profonde sono popolate da branchi
di ricciole, barracuda e giganteschi tonni mentre i
numerosi anfratti fra le rocce ospitano murene, granchi,
aragoste e cernie. Numerosi e attrezzatissimi i centri
immersione.
I tre centri abitati dell'isola
Nascosto fino all'ultimo, quando si arriva con il traghetto
dall'Argentario, Giglio Porto è un grazioso arco
di case coloratissime che brulica di vita a qualsiasi
ora. Sei chilometri di strada in salita conducono a
Giglio Castello, antico borgo arroccato a 400 metri
di altezza e racchiuso all'interno delle mura corredate
di dieci Torrioni e culminanti nella superba Rocca Aldobrandesca.
Ultimo in ordine di nascita Giglio Campese si rivela
una scelta pratica per l'alloggio sull'isola: qui tutto
è comodo e la spiaggia cittadina è meravigliosa. |