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perfetto fra Occidente e Oriente, Budapest porta indelebili
i segni del suo stretto legame con l'Austria e con Vienna.
Ai tempi dell'Impero Asburgico la città era infatti
sede della seconda capitale. Vero cuore dell'Ungheria,
nata ufficialmente nel 1872, la città è
divisa in due parti, collegate fra loro da 8 ponti,
dal fiume Danubio: a ovest Buda, a est la caotica e
commerciale Pest. Tanto affascinante e romantica da
meritarsi l'appellativo di Parigi dell'Est, Budapest
vanta la presenza di numerose sorgenti termali e quindi
di bagni termali, alcuni dei quali risalenti al Cinquecento,
considerati capolavori di architettura idraulica.
Primo fra tutti il Bagno Gellért, sorgente terapeutica
conosciuta già nel Duecento che conserva intatti
arredamenti Art Nouveau, mosaici artistici, finestre
colorate e statue. Risalente al 1565, il Bagno Kiràly,
lascito dell'architettura turca, offre un perfetto quadro
della cultura balneare ottomana nella sua originale
sontuosità. In stile neobarocco è invece
il Bagno Széchenyi, uno dei più grandi
complessi d'Europa. La sua sorgente termale, scoperta
nel 1879, è la più profonda e la più
calda di tutte.
I simboli della città
La visita di Budapest non può che partire dal
castello di Buda, imponente costruzione simbolo della
città che, nei secoli XIV e XV, era sede di una
delle corti più importanti d'Europa. Al suo interno
hanno sede il Museo della Storia, la Galleria Nazionale
Ungherese e la Biblioteca Nazionale. Un altro edificio
che rappresenta Budapest è il Palazzo del Parlamento,
il più grande d'Europa: costruito dal 1880 al
1902 sullo stile del parlamento inglese, è lungo
270 metri e largo 130 e, al suo interno, si trovano
691 stanze e 20 chilometri di corridoi. La silhouette
neogotica del grandissimo edificio spicca sulla riva
orientale del Danubio.
Molti gli edifici sacri di grande pregio architettonico.
A cominciare dalla chiesa di Mattia, di forme neogotiche
con affreschi e vetrate. Nella chiesa, che custodisce
la tomba del re Béla III e di sua moglie Anna
di Antiochia, una collezione di pietre antiche, reliquie,
lavori d'oreficeria e stoffe, furono incoronati molti
sovrani ungheresi. La basilica di Santo Stefano è
la chiesa più alta della città: dalla
sua cupola si può ammirare tutta Budapest. Eretta
fra il 1851 e il 1905 in stile classicheggiante, conserva
la più importante reliquia degli ungheresi: il
Santo Destro, cioè il braccio mummificato del
primo re ungherese, patrono della chiesa. |