| Brac',
bianche spiagge di Dalmazia
Chilometri di spiagge di sabbia e ciottoli circondate
da boschi di pino, cipressi e oleandri, lussureggiante
vegetazione mediterranea, senza dimenticare il meglio
dell'offerta turistica: questo e molto altro ancora.
Coperta da boschi di pini e uliveti e famosa per il
suo marmo bianco, impiegato per edificare la Casa Bianca
di Washington, il Reich-stag di Berlino e la sede del
Parlamento di Vienna, Brac, con i suoi 395 km3 di estensione
è la più grande fra le isole che formano
l'arcipelago della Dalmazia. Separata dalla terraferma
da uno stretto canale, dista 465 km da Trieste e 50
km dalla città croata di Spalato ed è
collegata all'isola di Solta dallo Spliska Vratat (Ponte
Split). La massima altitudine dell’isola è
la vetta Vidova Gora (778 metri) che coincide anche
con la massima altitudine di tutto l'arcipelago. La
maggior parte degli oltre 13 mila abitanti vive concentrata
nella cittadina di Supetar, da dove partono i traghetti
che collegano giornalmente l'isola a Spalato, Blaca,
Sutiva, Humac, Spliska, Postira, Pucisca, Povlja, Sumartin,
Bobovisce, Selca, Milna e Bol.
Visitare l'isola
Una ventina di borghi sparsi lungo il perimetro dell'isola
accolgono i turisti offrendo ogni sorta di intrattenimenti
e soluzioni alberghiere. Bol è la località
di villeggiatura più esclusiva. Unico centro
sulla costa meridionale, è famosa per il suo
monastero domenicano, costruito direttamente sul mare
e per la grande scelta di spiagge di sabbia o ciottoli,
tutte ben attrezzate. Appena fuori città si incontra
la Zlatni Rat, spiaggia d'oro, adagiata alle pendici
del monte Vidova (778 m), è una lingua di sabbia
lunga 630 metri che cambia forma al variare della direzione
dei vento. Le acque limpidissime che lambiscono la spiaggia
sono un vero paradiso per gli amanti del diving e dello
snorkelling, anche se la baia è molto apprezzata
anche dai velisti che, proprio in queste acque, disputano
ogni anno numerose regate. Sulla costa nord, Pucisca
è collegata a Makarska e Spalato da traghetti
giornalieri e vanta bellissime spiagge che si aprono
a ridosso di un'insenatura ottimamente attrezzata. Qui
infatti si susseguono alberghi, ristoranti, case da
affittare, centri diving, centri velici e ogni sorta
di attrattive turistiche. In paese valgono una visita
la piccola chiesa di San Giorgio, in stile romanico-gotico,
e l'imponente castello rinascimentale della famiglia
Zuvetic. Sutivan, 7 chilometri a ovest di Supetar, risale
al XV secolo e vanta affascinanti dimore rinascimentali
e ville in stile barocco. Ecco perché se non
si alloggia qui, la cittadina vale sicuramente una visita.
Da non perdere il castello rinascimentale di San Giovanni,
di proprietà della famiglia Marjanovic, la barocca
casa natale del poeta Kavanjin e quella rinascimentale
della famiglia Natali-Bozicevic, tutti di grande rilievo
architettonico. |