| Barcellona,
capoluogo della Catalogna, è una vivacissima
città animata da un'intensa movida, ricca di
architetture antiche che si fondono in modo armonico
con quelle avveniristiche e di aree verdi. Con i suoi
30 ettari di estensione, il Parc de la Ciutadella è
la più grande e include un lago navigabile, musei
e uno zoo. Imperdibile anche il Parc Joan Mirò
(metro Tarragona o Espanya), noto anche come Parc de
l'Escorxador, perché sorto nell'area dove prima
c'era un enorme macello. Nel parco, fra alberi secolari,
da uno specchio di acqua bassa si eleva una grande opera
scultorea fallica opera di Joan Mirò dal titolo
Dona i Ocell, Donna e Uccello. E in tema di arte, fra
i personaggi più illustri che hanno reso grande
la città, c'è Antoni Gaudì, geniale
maestro del Modernismo. Fra le opere che si debbono
al suo ingegno al primo posto c'è la Sagrada
Familia, unica cattedrale sopravvissuta alla rivoluzione
del 1936. Le sue dimensioni sono incredibili: 8 guglie
si innalzano sino a superare i 100 metri e ogni facciata
è ripartita in 3 portali. Per avere un quadro
completo dell'opera del genio catalano, val la pena
di fare una passeggiata lungo il celebre Passeig de
Gràcia, elegante boulevard situato nel quartiere
omonimo e punteggiato di negozi, noto per i lampioni
in ferro battuto progettali da Gaudì e per le
panchine con mosaici di maiolica che l'hanno resa una
delle vie più belle del mondo. Sul viale si affacciano
Casa Milà, meglio nota come la Pedrera, e, al
civico 43, Casa Batlló, progettata nel 1907 sulla
base di un preesistente edificio. La casa presenta un'architettura
incredibile, quasi animalesca: la facciata in pietra
casca a pieghe, quasi si trattasse di pelle, mentre
le ringhiere contorte dei balconi, hanno l'aspetto di
occhi inquietanti. L'interno è poi un susseguirsi
di superfici ricurve e contorte. La maggior parte delle
costruzioni moderniste è privata e quindi è
vietato l'accesso al pubblico. |