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Thailandia
Coordinate geografiche
Koh Samui emerge nel golfo di Thailandia, a circa 80 km da Surat, sulla costa meridionale thailandese e, con i suoi 247 km2, è la terza isola più grande della Thailandia. Koh Samui è circondata da 80 isole minori (di cui solo 6 abitate) che formano un arcipelago noto anticamente con il nome di Muu Koh Samui.
L'isola è ricoperta da una fitta vegetazione dove spicca la presenza di palme da cocco, principale fonte di reddito per gli abitanti.

L'isola è circondata da una strada principale e da numerose piste sterrate che conducono a villaggi di pescatori sulle spiagge meno frequentate, e a piccoli insediamenti collinari, dove ammirare antiche case in legno con tetti di paglia. Dall'interno dell'isola, dove non si superano i 600 metri di altitudine, la vegetazione scende dolcemente verso il mare, lambito da spiagge bianche che digradano in acque cristalline; non lontano dalla costa si ammira la barriera corallina, con la presenza di pesci tropicali, delfini, razze e numerose varietà di conchiglie rare. Le acque che circondano Koh Samui garantiscono immersioni tutto l'anno, grazie a una temperatura costante che si aggira attorno ai 27 °C, e a una visibilità che raggiunge i 40 metri. A soli 31 km dall'isola è il Parco Nazionale Marino di Ang Thong, arcipelago di 40 isolotti che include oltre 84 km2 di ambiente marino; nelle acque del parco, numerosi i punti di immersione e le lagune dove praticare snorkelling.
Clima
A Koh Samui non esiste una vera alternanza di stagioni: i mesi fra dicembre e giugno sono considerati i migliori per una visita, con pochissimi giorni di pioggia e temperature intorno ai 35 °C. I mesi più piovosi sono ottobre e novembre, anche se contrariamente al resto della Thailandia, Koh Samui non ha una vera e propria stagione delle piogge. Assolutamente sconsigliato agosto, quando l'isola si riempie di turisti e risulta difficile anche trovare una sistemazione alberghiera.
Capitale
Capitale della Thailandia è Bangkok. Di Koh Samui Na Thon.
Lingua
La lingua ufficiale è il thai. Nelle zone turistiche è diffuso l'inglese.
Religione
Il 95% della popolazione è buddista. Seguono musulmani e induisti.
Moneta
Baht Thailandese (THB 1 = 0,023 €; € 1 = 44,38 THB circa). Sull'isola non ci sono problemi per il cambio, praticabile nelle principali banche di Na Thon, Lamai e Chaweng, nei principali alberghi e nei chioschi di cambio presenti nelle zone più turistiche.
Documenti
Passaporto: per soggiorni inferiori ai 30 giorni non serve il visto.
In valigia
Si consigliano indumenti leggeri, occhiali da sole, cappello e crema solare protettiva; per chi fa snorkelling si consiglia di nuotare con indosso magliette in cotone per evitare scottature solari. Per le escursioni all'interno dell'isola si consigliano scarpe da trekking, mentre per le visite ai templi buddisti è necessario indossare pantaloni lunghi e magliette.
Fuso orario
+ 6 ore.
Telefoni
Per chiamare in Italia dalla Thailandia: 0039 + prefisso locale con lo O + numero dell'abbonato. Per chiamare dall'Italia in Thailandia: 0066 + prefisso locale con lo O + numero dell'abbonato.
Sanità
Non sono richieste vaccinazioni. Tuttavia le condizioni igienico sanitarie non sono delle migliori. Diffusi Aids, malaria e colera: si consiglia di contattare l'Ufficio di Igiene per eventuali profilassi da eseguire almeno un mese prima della partenza.
Sicurezza
Non si segnalano particolari problemi di sicurezza: si raccomanda di non lasciare oggetti incustoditi se si alloggia nei bungalow presenti sulla spiaggia e di fare attenzione ai borseggiatori nelle zone più turistiche dell'isola. In caso di noleggio auto, guidare con molta prudenza ed evitare le ore buie.
Descrizione del posto
Con i suoi 250 km2 di estensione è la terza isola della Thailandia e la più grande fra le 80 che compongono l'arcipelago omonimo e che emergono dalle acque verde smeraldo del Golfo di Thailandia. Ricoperta di fitta vegetazione tropicale e piantagioni di palme da cocco che producono oltre 2 milioni di noci al mese destinate al mercato di Bangkok (pare che l'isola abbia il numero di piante da cocco più elevato al mondo), Koh Samui è un vero giardino che spunta dal mare. L'isola sembra Phuket una decina di anni fa: è caotica e ormai presa d'assalto dal turismo, ma comunque sempre tranquilla e affascinante, con un paesaggio che ricorda molto quello delle Seychelles: lungo la costa, fra rocce granitiche scure levigate dall'azione del mare e del vento, si aprono spiaggette immacolate di sabbia finissima ombreggiate da palme. Sono proprio queste spiagge a rappresentare il richiamo irresistibile per centinaia di turisti in cerca di caldo e sole a prezzi, tutto sommato, ancora oggi mollo abbordabili. Non solo: nell'aumentare la presenza turistica sulle isole tailandesi, ha giocato un ruolo fondamentale la moltiplicazione dei collegamenti da tutto il mondo facilitati dall'inaugurazione, avvenuta il 28 settembre 2006, del nuovissimo Suvarnabhumi International Airport, un mega scalo (32 km2 e terminal passeggeri di 563 mila m2) efficiente, funzionante e studiato nei minimi dettagli, risultato di un progetto durato due anni per fare di Bangkok il principale snodo aereo di tutto il continente asiatico. Si comprende da questo anche il nome Suvarnabhumi coniato da re Rama IX: il nome significa Golden Land, ossia terra d'oro e, con queste cifre si può ben ipotizzare un giro d'affari da capogiro.
Le coste e le spiagge dell'isola
Sono fra le più belle al mondo. A cominciare da quelle meno turistiche della costa settentrionale dove regna la tranquillità e i pochi resort offrono servizi di prima qualità nel rispetto dell'ambiente. Come il nuovissimo Spa & Resort, affacciato direttamente sulla candida spiaggia di Mae Nam e incastonato all'interno di una baia di 4 km dalle acque turchesi, ideali per gli sport acquatici e per godersi una vacanza in pieno relax. Percorrendo il litorale si raggiungono le spiagge di Bophut e Bangrak, quest'ultima meglio nota come la spiaggia del grande Buddha: su un isolotto roccioso unito alla terraferma da una strada, domina la baia il Wat Phra Yai, una moderna statua del Buddha che si staglia verso il ciclo con i suoi 12 metri di altezza. Tutt'attorno monaci e fedeli raccolti in preghiera nei kuti, le capanne per la meditazione. Sulla strada principale che attraversa il villaggio di Bophut si può assistere alla curiosa raccolta del cocco fatta dalle scimmie, in grado di scegliere solo le noci mature. Poco oltre è Ao Bang Po, una piccola spiaggia stretta tra massi granitici, ideale per osservare la barriera corallina, che con la bassa marea, affiora vicino alla riva. Spostandosi sul litorale orientale di Koh Samui ecco le spiagge più frequentate, alternate a isolate calette rocciose raggiungibili percorrendo sentieri celati da palmeti. Una delle spiagge più belle è Chaweng che, con i suoi 7 chilometri, è la più lunga dell'isola: la spiaggia è incorniciala a nord da Koh Matlang, dove si apre una laguna corallina poco profonda, e a sud da un promontorio che si tuffa fra rocce e coralli nella Coral Cove. Più a sud è la turistica Lamai, 4 chilometri di sabbia bianca che digradano dolcemente nelle acque turchesi di Samui, dove emergono coralli multicolori e nuotano pesci tropicali. La spiaggia è dominata dalla Hin Yaj, la Roccia della Nonna, e dalla Hin Ta, la Roccia del Nonno, due curiose formazioni rocciose somiglianti alle forme genitali maschili e femminili, in grado di attrarre numerosi turisti per le foto di rito. Alle spalle della spiaggia vale una visita il villaggio di Ban Lamai, rimasto intatto e fortemente ancorato alle tradizioni, con un tempio che ospita oggetti dell’ artigianale locale. Proseguendo verso il litorale meridionale, spiagge deserte e villaggi di pescatori come Ban Bangkao e Ban Hua Thanon; da qui, a bordo di piccole imbarcazioni, si raggiunge l'isolotto di Koh Mad Sum, disabitato e circondato dalla barriera corallina. Vicino a Ban Bangkao vale una visita un antico kedi in stile Srivijaya, mentre a Ban Hua Thanon è il Wat Samret, tipico Buddha seduto nello stile Mandalay, scolpito in un blocco di marmo. Lungo la 4170, strada che collega i due villaggi, vale una visita la Butterfly Farm, dove ammirare alcune fra le specie più rare di farfalle. A soli 2 chilometri si trova un piccolo santuario che ospita una delle impronte lasciale dal Buddha.
Sulla costa orientale dell'isola la spiaggia migliore è Ao Pahngka, la Baia dello Smeraldo. La barriera corallina protegge questa caletta formando una laguna dalle acque turchesi, ideali per ammirare i fondali e nuotare fra pesci tropicali. Per apprezzare la bellezza della costa di Koh Samui vale la pena affidarsi alle agenzie turistiche che organizzano tour dell'isola.
Veri paradisi sommersi
Sono i ricchissimi fondali di Phuket, che offrono una visibilità eccezionale anche a molti metri grazie alle acque pulitissime e trasparenti dalle tonalità color smeraldo e alla temperatura che si attesta tutto l'anno attorno ai 27 °C. Tutto ciò rende l'isola thailandese un vero paradiso per il diving e lo snorkelling. Sotto il pelo dell'acqua affiorano pinnacoli attorniati da coloratissimi giardini di corallo dove nuotano buffi pesci tropicali come il pesce mascherato, il pesce sergente o il pesce arlecchino. Fra i siti imperdibili per le immersioni, al primo posto si segnala il Big Blue Point, adatto ai neofiti: qui, fra acque dalle tonalità turchesi, danzano piovre, cavallucci marini e pesci arlecchino. Altri siti strepitosi sono il Chaweng Reef, dove si ammirano giardini di corallo color malva e anemoni, e lo Hin Ta & Hin Yai dove, a soli 9 metri di profondità, si ammirano colonie di coralli molli e branchi di pesci tropicali. Navigando verso nord, si raggiunge Sail Rock, a nord dell'isola di Koh Phangan, dominato da pinnacoli e dal camino, tunnel verticale che scende a 18 metri di profondità; le intercapedini presenti sotto le rocce accolgono anemoni, piccole anguille e pesci pagliaccio e non sarà difficile avvistare barracuda, razze e piccoli squali grigi. A seguire poi si incontrano Southwest e Samran Pinnacle, con rocce che precipitano fino a 30 metri e pinnacoli ricoperti di corallo, e Shark Island, giardino di corallo abitato da una varietà infinita di pesci tropicali, squali leopardo e squali balena. Spostandosi verso la zona occidentale di Koh Tao si raggiunge White Rock, un canale stretto fra rocce coralline che scendono fino a 24 metri, fra pesci angelo, pesci farfalla e Trevor, il socievole e buffo triggerfish che ama incontrare i sub. Poco più a nord Chumphon Pinnacle, uno dei siti migliori della zona: a una profondità che varia tra i 12 e i 36 metri si apre una sorta di arena sottomarina, stretta fra rocce e pinnacoli e colorata da un giardino di anemoni. Fra stretti canyon corallini nuotano tonni, barracuda, murene, grandi mante e razze, e, in alcuni periodi dell'anno, anche squali balena. Fra le immersioni più divertenti si segnala Green Rock, con grotte, caverne e canyon che si susseguono fra i 4 e i 28 metri di profondità, e Unicorn Wreck, per sub esperti, dove a 45 metri di profondità giace intatto il relitto di un peschereccio; e ancora, Hin Wong, con giardini di corallo dove danzano razze e tartarughe.
Il Parco Marino di Ang Thong
Qui le immersioni sono assolutamente imperdibili e, molto spesso, non servono maschera e respiratore per ammirare il mondo sommerso: a profondità che non superano mai i 20 metri, si nuota fra canyon e grotte circondate da giardini corallini rossi, arancioni, malva e neri. A ovest di Koh Samui, separato da 31 km di acque cristalline, il parco è formato da 42 isole ricoperte di fitta foresta che occupano 18 km2 e oltre 84 km2 di ambiente marino. L'area va assolutamente vista per la bellezza della barriera corallina, le spiagge bianche, le grandi rocce calcaree dalle forme bizzarre e soprattutto le acque cristalline dove nuotano delfini e pesci tropicali di ogni genere, razze e squali. Sulla terra emersa vivono macachi dalla coda lunga, gatti leopardo, cinghiali e rettili come pitoni e langur occhialuti; grande la varietà di uccelli, fra cui il merlo shama, il nibbio dei bramini, ballerine e merli indiani.
L’isola maggiore è Ko Wua Talab, l'isola della mucca che dorme, dove hanno sede gli uffici del parco. Da non perdere Koh Mae Ko, l'isolotto che nasconde al suo interno un lago collegato al mare da gallerie naturali. Per visitare il parco molte le agenzie che organizzano escursioni da Koh Samui. Sono moltissimi sull'isola i centri diving.
L'interno di Koh Samui
È verdissimo, lussureggiante e punteggiato di punti panoramici mozzafiato, antichi templi buddisti e cascate di notevole bellezza. E per averne un'idea basta percorrere la Route 4169 che si snoda lungo il litorale e da Ban Hau Thanon piega verso l'interno. Merita una sosta il tempio di Kunaram, dove siede in meditazione il monaco mummificato, morto 25 anni fa e da allora lì rimasto assorto in preghiera. Verso nord si raggiungono le cascate Na Muang; la prima che si incontra, Na Muang 1, si tuffa con un salto di 20 metri da una parete rocciosa in un'ampia piscina. Più in alto, a circa 15 minuti di cammino, è Na Muang 2, più spettacolare e incastonata fra palme da cocco; all'ingresso delle cascate è possibile partecipare a trekking nella foresta a dorso di elefante. Seguendo la Route 4169 verso nord, si raggiungono le cascate Hin Lat, immerse nella foresta tropicale; all' ingresso delle cascate vale una visita il Suan Dharmapala, tempio per la meditazione.
Benvenuti nel portale del Turismo oggi è il 18-05-2008 sono le ore: 07:55:26
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