Nota
anche come Città del Sole (che qui splende
360 giorni l’anno mantenendo la temperatura
media a 28°C), la capitale del Rio Grande do Norte,
piccolo stato che occupa l’estrema punta nord
orientale del Brasile, è una meta di vacanze
delle più amate dell’America latina.
E non solo grazie ai suoi centri commerciali, alle
immense spiagge di sabbia candida perfettamente attrezzate,al
numero impressionante di ristoranti, discoteche e
locali di musica dal vivo aperti tutta la notte, ma
soprattutto per il sorriso cordiale e aperto della
sua gente. Fondata nel giorno di Natale
del 1599 (da
qui il suo nome), quello che
in origine era un piccolo villaggio di pescatori si
espanse velocemente attorno alla Fortezza dei Re Magi
(cosi’ chiamata perché la sua costruzione
iniziò il 6 Gennaio 1598) e oggi si presenta
come una grande città (172 km2 e 800 mila abitanti
circa) dalle architetture moderne, con ampie strade
e grandi viali alberati. Non è certo una città
d'arte e non offre attrattive dal punto di vista architettonico
e artistico degne di nota. Eccezion fatta per la Cidade
Alta, il nucleo cittadino più antico (risale
al 1892), situato nella parte più stretta della
penisola su cui sorge la città. Qui sono concentrati
i pochi edifici e monumenti che meritano la visita.
Come la Antiga Catedral Metropolitana de Natal, la
prima chiesa della città, inaugurata il 25
dicembre 1599 e affacciata su Praca André de
Albuquerque. Nella parte in cui la penisola si assottiglia,
si erge l'imponente Fortaleza dos Reis Magos. L'edifìcio
simbolo di Natal, dichiarato patrimonio storico nazionale,
costruito nel 1598, occupato dagli olandesi dal 1633
al 1654, presenta una forma a stella a cinque punte,
circondato da un fossato, ancora oggi dotato degli
antichi alloggi e dei cannoni. Altro punto che merita
la visita è la Rua Chile, l'antica Rua da Alfandega
e do Comercio, una delle strade principali del Barrio
Ribeira, costruita agli inizi del XIX secolo. Dal
1850 le sue case in pietra furono usate per conservare
zucchero, frutta e pesce secco. Oggi gli edifìci
di grande valore storico che vi sono concentrati si
sono guadagnati il riconoscimento di Zona a Tutela
Storica. La Cidade Alta ospita anche diversi musei
di cui i più interessanti sono il Museu de
Arte Sacra annesso alla Igreja de Santo Antonio (risalente
al 1799 e in stile barocco), che conserva oggetti
e paramenti sacri, e il Museu Café Filho, probabilmente
interessante solo per gli amanti di storia. Ospitato
in quella che era la casa di Joao Café Filho,
il musco custodisce i suoi effetti personali. Poco
lontano dal museo, si trova l'Instituto Historico
e Geografico di Natal. Altro indirizzo interessante
è la Capitaneria das Artes, il centro dell'artigianato
locale, ospitato in quello che anticamente era il
carcere cittadino. Vi si possono ammirare e acquistare
manufatti in ceramica, ferro battuto, terrecotte provenienti
da Caruaru e ogni sorta di prodotti artigianali tipici
della regione. Fra gli edifici storici serpeggiano
vicoli stretti e coloratissimi, che ospitano negozietti
e botteghe artigiane dove effettuare ogni sorta di
acquisto.
I dintorni di Natal
Natal si trova su una penisola fiancheggiata a nord-ovest
dal rio Potengi e, a sud-est, dalle spiagge e dalle
scogliere dell'Atlantico. A 17 km dal centro storico
della città, vicino alla spiaggia di Ponta
Negra, si trova la Barreira do Inferno, la porta dell'inferno,
la base missilistica dell'aviazione brasiliana, la
prima per il lancio di missili dell'America Latina
e la quarta per importanza nel mondo. Costruita nel
1964, la base si sviluppa su un'area di 5 km2 all'interno
della quale si trova anche una sofisticata stazione
meteorologica e di telemetria, motivo per cui Natal
è chiamala anche Capitale Spaziale del Brasile.
Vale un'escursione anche il punto in cui il Rio Punau
si getta in mare. La zona si trova a 65 km da Natal
e ospita dune di sabbia, flora e fauna spettacolari.
Altro punto suggestivo è l'Alt Farol de Mae
Luìza, il faro che svetta lungo la via Costeira,
una grande strada lunga 10 km inaugurata nel 1983
lungo la quale si affacciano una decina di grandi
alberghi e il Parque das Dunas, la più grande
area verde protetta della città. Val la pena
di salire i 151 gradini che portano alla sommità
per ammirare le dune di Genipabu da un lato e la spiaggia
di Ponta Negra dall'altro. Sempre lungo la via Costeira,
a 35 km da Natal, si trova il Pontal Parque de Camurupim,
affacciato sulla spiaggia omonima. Il parco offre,
oltre alla spiaggia ben attrezzata, piscine, giochi
sull'acqua, ristoranti e bar. Un altro parco con le
stesse caratteristiche è il Parque dos Tubaroes
che possiede anche un acquario con delfini (tutti
i giorni si può assistere allo spettacolo di
una biologa marina che li nutre). A 1 km dal parco
si apre la Laguna di Arituba, ideale per fare il bagno
in acque tranquille e pulite. La spiaggia che si apre
attorno alla laguna è attrezzata con punti
noleggio di pedalò, kayak, cabine-spogliatoio
e un ottimo ristorante di pesce.
La città dalle
cento spiagge
Più che le belle architetture, di Natal attraggono
gli splendidi litorati: immense distese di sabbia
candida e fine che si susseguono a perdita d'occhio
lungo la costa.
Le si raggiunge dal centro cittadino con gli autobus
46 e 54 che partono dalla Rodo-viaria Nova, a prezzi
modici. Più costosi sono invece i taxi. Le
spiagge cittadine sono quattro: Praia do Forte, Praia
do Meio, Praia dos Artistas e Praia de Areia Preta:
Praia dos Artistas è collegata alla spiaggia
di Ponta Ncgra, nell'estrema parte costiera a sud,
tramite la Via Costeira. Praia do Forte, così
chiamata perché si snoda nei pressi della Fortezza
dei Re Magi, è proietta dalla barriera corallina.
Le sue acque sono pulite, trasparenti e tranquille,
ideali per fare il bagno e praticare lo snorkelling
(è zona militare quindi l'accesso è
consentito solo lino alle 17). Praia do Meio, ossia
la spiaggia nel mezzo, prende il nome dalla sua posizione
lungo la costa. In effetti la prima casa qui fu costruita
nel 1912 e quando si parlava della costruzione la
si indicava come la casa che sta a metà strada
fra la città e le spiagge. Il litorale, di
sabbia chiara e fine e bagnato da acque pulite, è
grande e ben attrezzato, molto frequentato dai residenti.
Praia dos Artistas, ossia la spiaggia degli artisti,
inizia dall'hotel omonimo e arriva fino a Ponta dos
Morcegos. Il nome le deriva dal fatto che, qualche
decennio fa, artisti famosi e meno noti, l'avevano
scelta come buen retiro. Ampia, di sabbia, ben attrezzata
(sulla spiaggia si affacciano anche il locale ufficio
del turismo e il Banco do Brasil dotato di sportello
bancomat), è la spiaggia più tranquilla
della cittadina. Praia de Areia Preta, ossia sabbia
nera, deriva il nome dal fatto che nella sua sabbia
ci sono molti minerali scuri. Si tratta di una spiaggia
suggestiva, battuta da alte onde (spesso più
alte di quelle che toccano Ponta Negra e dunque richiamo
irresistibile per gli amanti del surf) e racchiusa
alle spalle da scogliere rocciose. Se di giorno la
spiaggia è incantevole, di sera tardi è
luogo di prostituzione. Spostandosi verso sud lungo
la costa, a 14 km da Natal si incontra la spiaggia
di Ponta Negra, forse la più frequentata e
conosciuta dai turisti: lunga 4 km e punteggiata di
locali, è sempre molto movimentata e allegra.
La spiaggia prende il nome dal piccolo villaggio di
pescatori che, solo pochi anni fa ha conosciuto una
forte espansione turistica grazie agli investimenti
da parte di portoghesi e italiani. Sono sorti così
piccoli alberghi a conduzione familiare, bed and breakfast,
ristoranti affiancati da casette colorate completamente
ristrutturate. Ma anche grandi e confortevoli resort.
L'attrattiva maggiore di Praia da Ponta Negra è
il Morro do Careca, un'altura di sabbia che scende
con inclinazione di 50 gradi direttamente nel mare
nell'estrema parte sud della spiaggia. La grande duna
è coperta di fitta vegetazione autoctona che
la protegge dall'azione erosiva del mare e del vento.
Il divertimento maggiore offerto dalla spiaggia è
costituito dai tanti alberghi, locali, bar e ristoranti
che vi si prospettano e dalla possibilità di
ammirare, nottetempo, le stelle cadenti e i missili
lanciati dalla vicina base missilistica. Più
a sud si aprono le spiagge di Cotovelo, Pirangi Nord
e Pirangi Sud, queste ultime divise da un fiume e
ricoperte di palme. In questi pressi è possibile
ammirare il cajueiro(pianta tropicale originaria del
Brasile) più grande del mondo: la sua chioma
ha una circonferenza di circa 500 metri ancora in
crescita, e ogni ramo produce 60 mila frutti. Ancora
più a sud si trova la bellissima Praia da Pipa,
una delle più belle dello stato, punteggiata
da una miriade di pousadas, un ostello e diversi bar
e ristoranti. La spiaggia principale è piuttosto
affollata nei fine settimana, ma nella parte nord
e sud si trovano piccoli lidi quasi sempre deserti.
Nelle acque che lambiscono la spiaggia di sabbia chiara
e fine si possono ammirare i delfini e, a un chilometro
di distanza, si trova un Santuario Ecologico con 14
ettari di riserva naturale. La spiaggia si raggiunge
da Natal con gli autobus che partono dalla Rodoviaria
Nova due volte al giorno, da lunedì a sabato
(alle 8 e alle 15.15) e una volta la domenica alle
8. Nelle vicinanze di Pipa si trovano altre belle
spiagge, come quelle di Buzios, Tabatinga, Camurupim,
Barreta, Malembar fino a Tibau do Sul.
La costa a nord di Natal
Il litorale di questo tratto di costa brasiliana è
famoso soprattutto per le dune di sabbia da percorrere
a bordo delle dune buggy. La prima spiaggia che si
incontra è Praia Redinha, caratterizzata da
dune alte fino a 40 metri, diversi bar e numerose
capongas, ossia lagune di acqua dolce. La si raggiunge
velocemente con i traghetti che fanno la spola fra
una sponda e l'altra del Rio Polengi. Alle spalle
della spiaggia si trova l'Aquàrio Natal, uno
spazio dove sono ospitate 29 grandi vasche in cui
nuotano quasi 60 specie marine. L'acquario, paradiso
indiscusso dei bambini, vale comunque una visita in
quanto offre una panoramica completa della fauna ittica
locale. Sempre proseguendo verso nord si incontrano
le spiagge di Santa Rita, Barra do Rio, Pitangui,
Jacuma, Muriù e Maxaranguape, incorniciate
da dune e fitti palmeti e attraversate da fiumi. Più
a nord le spiagge di Caraubas, Maracajaù, Pititinge,
Punaù, Zumbi, Rio do Fogo, e Touros, un piccolo
villaggio di pescatori a circa 80 km da Natal, il
litorale termina con la spiaggia Cajuerio. Fra tutte
le spiagge che si trovano a nord di Natal, quella
assolutamente imperdibile e Genipabu (ci sono corse
regolari di autobus dalla Rodoviaria Nova di Natal),
50 km a nord della città, caratterizzata da
dune di sabbia alte anche 50 metri, richiamo irresistibile
per gli amanti delle corse in auto che si lanciano
su e giù da queste autentiche montagne di sabbia
a bordo delle dune buggy. Le piccole auto scoperte,
dotate di rollbarr, si noleggiano sia sulle spiagge
sia in città.