| Primavera
e autunno sono i periodi migliori per programmare un
viaggio nella Cumbria, la piccola regione al confine
con la Scozia per gran parte coperta dal Lake District
National Park. Patria del poeta William Wordsworth (1770-1850),
fondatore del Romanticismo inglese, che ne decantò
i suggestivi paesaggi, la Cumbria, nota come Lake District
e formata dalle antiche contee di Cumberland, Westmorland
e parte del North Lancashire, occupa l'estrema parte
a nord della Gran Bretagna, al confine con la Scozia,
ed è per dimensione, la seconda regione del Regno
Unito oltre che uno dei luoghi più suggestivi.
Nel suo territorio è incluso il Lake District
National Park, il più grande parco nazionale
inglese, istituito nel 1951: un'area di 224.300 ettari
dove sono concentrati 16 laghi (alcuni sono tra i più
grandi della Gran Bretagna), una miriade di altri specchi
d'acqua più piccoli chiamati tarns, oltre 150
vette fra le più alte del regno, e poi cascate
che spuntano nel fitto di boschi di larice, abete e
duglasia, e piccoli borghi dalle case in pietra che
sembrano usciti dalle pagine di un libro di fiabe. Forse
per questo il paesaggio di questa regione ha ispirato
i disegni di Beatrix Potter, l'illustratrice inglese
creatrice di personaggi quali Peter il Coniglio e Jemima
la Papera che hanno scandito l'infanzia dei bambini
di tutto il mondo. A questa signora inglese e alla sua
opera è stato dedicato un lungometraggio uscito
nelle sale cinematografiche italiane dal titolo Miss
Potter. Il film ha riportato in auge la giovane illustratrice
inglese sollevando molta curiosità nei più
piccoli di oggi (che la conoscono meno) e nostalgia
nei bambini di ieri che sono cresciuti con le sue favole.
Ecco un itinerario alla scoperta di questa regione verde
e bellissima ma poco conosciuta, che occupa la parte
nord-ovest dell'Inghilterra fino alla costa, comprendendo
la cittadina di Carlisle, suo capoluogo.
Sulle tracce di Miss Potter
L'itinerario alla scoperta del Lake District parte da
Kendal, punto di accesso per chi proviene da sud come
dall'aeroporto di Manchester, tappa obbligata per chi
si avvicina alla regione in aereo. Quasi interamente
costruita in pietra calcarea grigia, la cittadina è
il maggiore fra i centri della Cumbria meridionale e,
nonostante sia spesso congestionata, offre la possibilità
di belle passeggiate nel dedalo di piazzette e viuzze
del centro storico sviluppato intorno a Market Place.
Il nome della piazza deriva dal fatto che qui, anticamente,
si svolgeva il mercato cittadino il cui posto oggi è
occupato dal grande centro commerciale Westmorland (quest'ultimo
è la sede, ogni anno, del North West Food Lovers
Festival, una manifestazione dove, a farla da padrone,
sono le specialità gastronomiche della regione
offerte in degustazione e vendita da 80 produttori locali).
In città valgono la visita la chiesa della Santissima
Trinità, del XVIII secolo, la più grande
parrocchiale della Cumbria, la Abbot Hall Art Gallery,
ricavata in una casa georgiana affacciata sul fiume
Kent, e il Museo di Storia Naturale e di Archeologia,
uno dei più antichi della regione, che ospita
reperti raccolti in loco e nel resto del mondo. Molto
interessante il Museum of Lakeland Life and Industry
(ingresso libero) dove sono ricostruiti interni domestici
dei secoli XVII XVIII e XIX e vengono spiegati con dovizia
di particolari i processi di filatura, tessitura e concia,
colonne portanti dell'economia cittadina medievale.
Un altro punto della città che merita la visita
è il lungofiume su cui prospettano gli antichi
ospizi di carità restaurati, i negozi dalle vetrine
riccamente decorate e locali dalle caratteristiche insegne
di ferro dipinte a mano. Sosta obbligata è il
Tourist Information Centre ospitato all'interno dell'ala
destra del municipio che, oltre a fornire guide sulle
principali attrattive della regione ed elenchi di alberghi
e bed & breakfast, vende i biglietti per gli autobus
della National Express e organizza passeggiate guidate
una volta alla settimana. Uscendo dalla cittadina e
percorrendo la statale A591 verso sud per 5 chilometri,
a un certo punto si vede in lontananza il profilo del
Sizergh Castle. Residenza di campagna della famiglia
Strickland per oltre 750 anni, spicca in un grande giardino
all'inglese e conserva all'interno soffitti elegantemente
stuccati, ritratti di famiglia e mobili originali. Altri
9 chilometri verso nord-ovest lungo la strada A591,
ed ecco Windermere, cittadina di chiara impronta vittoriana,
che merita una visita molto rapida. Molto più
attraente è la vicina Bowness, principale località
turistica della Cumbria, affacciata sul lago Windermere
e fitta di negozietti e golosi caffè. In città
valgono una visita la St. Martin Church (ingresso libero)
con bellissime vetrate istoriate che ritraggono stemmi
araldici e il Windermere Steamboat Museum dove sono
custoditi storici battelli a vapore fra cui il Dolly:
costruito nel 1850, si ritiene essere l'imbarcazione
a motore meccanico più antica del mondo. Il museo
organizza anche gite sul lago a bordo di una lancia
a vapore. In alternativa, per andare alla scoperta del
lago a bordo di fascinosi battelli a vapore o di bellissime
imbarcazioni d'epoca, c'è la Windermere Lake
Cruises che propone crociere fino a Lakeside e a Waterhead.
Ma il vero fiore all'occhiello cittadino e meta di un
costante e incontenibile accesso di turisti, è
il World of Beatrix Potter Museum, ospitato all'interno
degli spazi della Old Laundry. Nelle sale del museo
sono allestiti sfondi che riproducono scene tratte dagli
acquerelli della disegnatrice in cui si ammirano i suoi
personaggi: Peter il coniglio, Jemima la papera di campagna,
Samuel Whiskers il topo di città, Tom il gatto
e altri ancora. All'interno dello spazio c'è
anche un fornitissimo negozio di gadget a tema: libri,
calendari, penne, ma anche cuscini, pupazzi, ceramiche,
vestiti per bambini, borse. In città vale la
sosta il Hedgerwod Teashop, in Lake Road, che serve
abbondanti colazioni lungo tutto il corso della giornata
e un'ottima selezione di te e infusi alla frutta. Facendo
ritorno a Windermere e riprendendo il tracciato della
A591 in direzione nord, dopo soli 8 chilometri, si incontra
Ambleside, cuore della parte meridionale della regione
e, per questo motivo, base ideale di partenza per gli
escursionisti. Il centro cittadino si sviluppa intorno
a un gruppo di case costruite nella tipica pietra locale
di colore grigio-verde, mentre negozi e bed & breakfast
si susseguono lungo una strada ad anello. Nella St.Mary's
Church, la parrocchiale, si può ammirare il bellissimo
murales della Rush-Bearing Ceremony, festa medievale
che si svolge i primi di luglio. Poco distante si trova
la Bridge House, stravagante dimora su due piani posta
sulla sommità di un ponte, oggi sede del centro
informazioni del National Trust.
Alla scoperta dell'est
Lasciata Ambleside e imboccata la A593 si passa sulla
sponda est del Windermere Lake raggiungendo il Coniston
Water e l’omonima cittadina che si affaccia sulle
sue tranquille acque. Lungo 8 chilometri e largo 800
metri, lo specchio d'acqua è di una bellezza
meno coinvolgente rispetto agli altri laghi ma è
comunque un luogo molto tranquillo e piacevole dove
soggiornare in quanto non è mai preso d'assalto
dai turisti. Nel 1955 il lago fu il teatro del record
mondiale di velocità sull'acqua a 325 chilometri
orari stabilito dall'eroe nazionale Donald Campbell
che, nelle stesse acque, trovò la morte nel 1967
tentando di battere nuovamente il record alla velocità
approssimativa di 515 chilometri all'ora. Una targa
e una panchina poste nella piazzetta erbosa nel centro
di Coniston, rammentano il grande recordman. Dedicato
invece al celebre intellettuale riformista e critico
d'arte dell’Ottocento, John Ruskin, è il
Ruskin Museum che, oltre a interessanti sezioni dedicate
alla storia locale e alla geologia, raccoglie acquerelli,
manoscritti e oggetti appartenuti all'artista. Vale
una visita anche la sua magnifica residenza di Brantwood,
che si erge al di sopra del pontile di attracco dei
battelli. All'interno, nelle diverse sale espositive,
sono conservate opere d'arte e oggetti di artigianato
collegati alla vita di Ruskin.
Nel mondo di Beatrix Potter
Helen Beatrix Potter nacque il 28 luglio 1866 a Londra
nel quartiere di South Kensington da una famiglia di
ricchi ereditieri. Il padre, Rupert Potter, avvocato,
trascorreva gran parte del tempo in circoli esclusivi
mentre la madre faceva visite o ne riceveva. Beatrix
e il fratello furono così allevati dalle governanti.
Con il passare degli anni poi, a Beatrix fu negato qualunque
tentativo di istruzione con la scusa che una nobildonna
doveva esclusivamente badare alla casa. Dal 1905 trascorse
lunghi periodi nella tenuta di famiglia a Sawrey in
Cumbria e qui trasse l'ispirazione per le illustrazioni
e i racconti che le valsero la fama di scrittrice e
illustratrice per l'infanzia, di livello internazionale.
La sua prima storia, The Tale of Peter Rabbit, fu pubblicata
nel 1902. Il piccolo libro ed i successivi, furono molto
apprezzati e le permisero di diventare economicamente
indipendente. Si sposò in età avanzata,
all'età di 47 anni, con il suo avvocato, William
Heelis e smise di scrivere intorno al 1920 per problemi
di vista. In totale scrisse e illustrò 23 libri,
pubblicati in piccolo formato.
Nel mondo di Peter il
coniglio
Lasciata Coniston si seguono le indicazioni per Hawkshead
e Near Sawrey, dimora di Beatrix Potter, percorrendo
una stradina dove il tempo sembra essersi fermato. Tutt'intorno
è un susseguirsi di prati senza fine dove pascolano
placidi enormi greggi di pecore. Le località
sono facilmente raggiungili anche da chi non disponesse
di mezzo proprio: l’efficiente servizio di autobus
505/506 collega infatti Bowness, Ambleside, Coniston
a Hawkshead. Da qui è garantito anche un collegamento
diretto fino alla casa della Potter. Il centro di Hawkshead,
racchiuso da foreste e montagne, custodisce intatto
un agglomerato di cottage di pietra e stradine acciottolale.
L'atmosfera surreale del borgo è frutto anche
della scelta di bandire il traffico automobilistico
dal centro storico (si può lasciare 1'auto nei
grandi parcheggi della periferica).
Fondata nel 1585, la scuola elementare del paese, Grammar
School, è un delizioso edificio con decori di
mattoni a vista che conserva al suo interno anche il
banco su cui studiò Wordsworth. A ridosso della
scuola svetta la quattrocentesca chiesa di St. Michael,
dove pilastri arrotondati e archi regolari riecheggiano
architetture normanne. In Main Street si trova invece
la Beatrix Potter Gallery che occupa le stanze dello
studio notarile del marito della scrittrice. All'interno
sono esposte illustrazioni originali dei personaggi
che hanno reso celebre la Potter, primo fra tutti il
coniglio Peter. A circa 3 chilometri da Hawkshead, lungo
la B5285 che costeggia il versante orientate dell'Esthwaite
Water, si incontrano i due deliziosi borghi di Near
e Far Sawrey. Nel primo vale la sosta la Hill Top, la
piccola casa colonica acquistata da Beatrix Potter con
i proventi del suo primo libro, The Tale of Peter rabbit,
e divenuta la sua residenza. La casa continuò
ad essere usata dalla disegnatrice come studio anche
quando, nel 1913, una volta sposata, si trasferì
con il marito in un'altra dimora. Secondo quando stabilito
dalla stessa scrittrice la casa non ha subito mutamenti:
tutto è come un tempo e forse per questo così
ricco di fascino. Il viaggio sui luoghi dove ha vissuto
la disegnatrice inglese finisce qui. Ma chi ha programmato
il viaggio per il mese di maggio e ha qualche giorno
in più a disposizione, può raggiungere
la cittadina di Keswick, nella parte nord ovest del
Lake District, per assistere all'annuale Keswick Jazz
Festival, grande manifestazione che non propone solo
le performance di artisti di fama internazionale ma
una serie di eventi impedibili. |