| Acque
calme e limpide, dai colori intensi e mutevoli. Formazioni
coralline che trasformano il mare in un acquario naturale,
dove centinaia di pesci tropicali dai colori sgargianti
si confondono tra i coralli. Per questo il Mar Rosso
è considerato uno dei mari più belli del
mondo. La cosa più sorprendente è che
sono sufficienti una maschera e un paio di pinne per
godere appieno di tutte le meraviglie che il Mar Rosso
può offrire, anche a pochi metri dalla spiaggia.
Questo è il Mar Rosso: un lembo di terra stretto
fra l'Africa nord-orientale e la penisola arabica, dove
l’estate dura 12 mesi.
Quì si estende la penisola del Sinai, punto d'incontro
fra l'Africa e l'Asia. Dopo la costruzione del Canale
di Suez è diventato il ponte che collega il Nilo
da una parte ed il fiume di Giordania dall'altra, così
come il ponte tra il mar Rosso ed il mar Mediterraneo.
Sulle carte geografiche, il Sinai ha la forma di un
triangolo rovesciato, con la punta che si estende verso
il mar Rosso ed i cui lati sono delimitati dai due rami
dello stesso mare, il golfo d'Aqaba e quello di Suez.
Racchiuso entro due golfi, è quindi una sorta
di mare interno, particolarmente adatto per la riproduzione
di flora e fauna tropicale. La quasi totale mancanza
d'inquinamento, (nel canale di Suez è ora proibito
il passaggio delle petroliere) nonchè il fatto
che soltanto 180 km di costa, sugli oltre 4000 km totali,
presentino insediamenti turistici di vario genere e
che la temperatura dell'acqua si mantenga costantemente
oltre i 20 gradi, ha favorito la formazione nel corso
di milioni d'anni, di formazioni corallifere d'incomparabile
bellezza.
LA BARRIERA CORALLINA
Le coste del Mar Rosso sono orlate dalla barriera corallina,
un patrimonio naturalistico molto prezioso che va protetto
e preservato. Ed è per questa ragione che negli
alberghi l'accesso al mare è possibile con pontili
o passerelle galleggianti che permettono di oltrepassare
il "reef" rendendo anche più agevole
la balneazione.
Le barriere coralline sono il prodotto dell'incessante
lavoro di milioni di madrepore. Questi celenterati,
conosciuti più comunemente come coralli, sono
costituiti da una parte viva detta polipo, provvista
di numerosi tentacoli, e da una parte calcarea chiamata
corallite. Lo scheletro rigido dentro il quale vivono
i polipi, è costituito prevalentemente da carbonato
di calcio. La nascita del substrato madreporico è
dovuta a una minuscola larva chiamata planula: una volta
liberata per la riproduzione, essa si muove trasportata
dalle correnti. Quando trova un supporto fisso ideale,
passa a vita sedentaria ancorandosi mediante cristalli
primari di ioni di calcio. Da questo momento in poi
la crescita è costante e vertiginosa, anche a
scapito di altre colonie già esistenti. Naturalmente
accanto ai madreporati vi sono altri organismi coloniali,
come le gorgonie e i coralli molli. Questi ultimi, chiamati
anche alcionari, hanno una consistenza morbida. La parte
calcarea, si riduce a piccoli segmenti incorporati nel
tessuto di sostegno. Le gorgonie hanno uno scheletro
corneo, duro ma elastico, con uno sviluppo, nella maggioranza
delle specie, arborescente.
SNORKELING
Per praticarlo è sufficiente indossare la maschera,
il tubo per respirare cosiddetto "snorkel"
e un paio di pinne. Così attrezzati è
possibile ammirare i fondali di questo splendido mare.
I centri Diving presenti nelle varie strutture alberghiere
sono in grado di fornire a noleggio le varie attrezzature
per poterlo praticare.
CLIMA
Secco tutto l'anno con temperature diurne che oscillano
tra 28 e i 33 gradi nei mesi da marzo a giugno, ottobre
e novembre. Molto caldo nei mesi di luglio, agosto e
settembre con temperature diurne che variano da 34 a
38 gradi. I mesi invernali da dicembre a febbraio godono
di un clima tiepido e piacevole e le temperature diurne
variano dai 22 ai 27 gradi. Particolarmente ventilata
è la costa di Marsa Alam. L'escursione termica,
tipica delle zone desertiche, accentua la differenza
di temperature tra il giorno e la notte; è consigliabile
portarsi nei mesi invernali un capo più pesante
da indossare dopo il tramonto.
FUSO ORARIO
L’Egitto è un’ora avanti rispetto
all’Italia, eccetto nei mesi di aprile e ottobre,
quando vige la stessa ora.
FOLCLORE FESTE E TRADIZIONI
Molte festività sono legate al calendario musulmano
e, in particolare, il "Muharran" (Capodanno
islamico, nel periodo estivo), il "piccolo Bayran"
(Termine del digiuno), il "grande Bayran"
(Festa del sacrificio di Abramo) ed il "Muled en-Nabi"
(Anniversario della nascita di Maometto, tra ottobre
e novembre). Durante il periodo del Ramadan (il mese
del digiuno islamico, corrispondente al nono mese del
calendario lunare) tutte le attività subiscono
forti rallentamenti, per poi tornare regolari solo dopo
il tramonto.
GASTRONOMIA
La cucina egiziana è tipicamente araba, quindi
molto speziata e saporita. Un pasto tipico incomincia,
in genere, con numerosi piccoli antipasti e con il "ful",
crema di fave o di altri legumi, mentre le portate principali
tipiche sono il "kebab", spiedino di agnello
arrosto, il "kofta", polpetta alla griglia,
e il "kakkut", scaloppe di tacchino ed oca
alla griglia. Anche i dolci sono di gusto tipicamente
mediorientale, a base di miele e frutta secca come il
"katalef", farcito di noci e mandorle, fritto
ed ammorbidito nello sciroppo. Tra le bevande tipiche:
il té aromatico, il karkadé e lo "Zabib",
distillato all'anice utilizzato per bevande dissetanti.
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