Posizione
geografica
Situata nel Mar dei Caraibi a 18 miglia o sud di St.Vincent
e 110 a ovest di Barbados, Mustique fa parte dello
stato insulare di St. Vincent e Grenadines all'estremo
sud di quell'arco descritto dalle isole caraibiche
che delimita il Mar dei Caraibi dall'Oceano Atlantico.
Territorio
Larga 2,5 chilometri e lunga 8, con una superficie
totale di 5.7 km2, l'isola è prevalentemente
collinare, i pendii sono coperti di fitta e lussureggiante
vegetazione
formata da un'intricata foresta tropicale che ha preso
il posto delle originarie piantagioni di canna da
zucchero e cotone. Le coste, molto frastagliate, disegnano
e delineano numerose baie e insenature, nella maggior
parte dei casi caratterizzate da spiagge di sabbia
bianchissima e fine come talco. L'intero territorio
dell'isola è gestito dalla Mustique Company,
che è anche responsabile di tutti i servizi
fino agli alloggi dei pescatori presenti sull'isola.
Praticamente priva di fonti d'acqua potabile che non
siano di origine pluviale, Mustique è dotata
di desalinizzatori.
Clima
L'isola gode di un clima equatoriale con temperature
comprese fra i 28 °C e i 34 °C per quel che
riguarda l'aria, e 26-27 °C per quel che riguarda
l'acqua del mare. L'alta stagione va da dicembre ad
aprile-maggio, mentre i mesi più piovosi, che
corrispondono in genere a luglio e agosto, sono comunque
gradevoli perché l'isola diventa improvvisamente
verde. Da giugno a ottobre, e in alcuni casi fino
a novembre, si possono verificare uragani e tempeste
tropicali.
Descrizione
Larga solo 2.5 km e lunga 8, l'isola emerge nella
parte più settentrionale del gruppo delle Grenadines,
29 km a sud di St.Vincent, cui è collegata
da voli giornalieri operati da Grenadine Airways e
dalla motonave Glen Conner e 12 km a sud est di Bequia.
Nonostante le dimensioni - solo 5.7 km2 - Mustique
è un vero paradiso per chi ama la nautica da
diporto, grazie agli innumerevoli approdi naturali
e agli alisei che spirano costantemente. Non solo:
l'isola è anche un angolo di eden intatto e
rigoglioso, dove ancora batte il cuore più
autentico del Caribe. Mustique fu avvistata per la
prima volta nel XV secolo da un gruppo di navigatori
spagnoli che nel corso delle loro traversate, si imbatterono
in un gruppo di isole chiamate Los Pajoros o The birds,
per via della caratteristica forma di stormo di uccelli
in volo (si trattava di quel gruppo di isole che più
tardi, nel corso del XVII secolo, fu ribattezzato
The Grenadines, dai pirati e dai bucanieri che utilizzavano
le baie segrete e di non facile accesso per nascondere
i loro bottini). Usata dagli europei come territorio
per le piantagioni di canna da zucchero, nel corso
del XIX secolo le piantagioni di Mustique furono abbandonate
e al loro posto crebbe una lussureggiante foresta
spontanea (a testimoniare di questo lontano passato
dell'isola rimangono però i mulini di Endeavor
e gli zuccherifici della Cotton House, oggi trasformata
in guest house di lusso). Oggi l'isola è proprietà
privata, ed esattamente della Mustique Company che
è responsabile di tutto: dalla salvaguardia
dell'ambiente agli impianti di desalinizzazione perfino
delle case dei pescatori che sono rimasti a vivere
sull'isola. Nel 1958, infatti, l'isola fu acquistata
per la somma irrisoria di 67.500 dollari americani
da Colin Tennant (oggi Lord Glenconnor), un eccentrico
scozzese che intendeva trasformarla in “buen
retiro” per i suoi aristocratici amici. Approntati
così recinti per contenere il bestiame, che
fino a quel momento aveva vagato in libertà,
e piantate palme da cocco, Tennant diede vita a questo
piccolo angolo di paradiso ad esclusivo appannaggio
di pochi eletti. Nel 1960, l'astuto uomo d'affari
donò 4 dei 560 ettari totali dell'isola alla
principessa Margaret d'Inghilterra come regalo di
nozze. La principessa inglese fece costruire sulla
sua proprietà, arroccata tra Galiceaux Bay
e Deep Bay, nella parte meridionale dell'isola, Les
Jolies Eaux, una bellissima villa disegnata dall'architetto
Oliver Messel appositamente per la contessa di Snowdon.
La villa è stata ristrutturata e ampliata e
oggi incorpora una grande camera da letto in più,
un salone per la cena ricavato in una terrazza sul
mare, una sala da pranzo e uno studio. La villa offre
in totale 5 camere da letto, aria condizionata, telefono,
fax, lettore di cd (la si può affittare contattando
gli uffici della Mustique Company o anche via internet
al sito www.grenadines.net a 16 mila dollari americani
alla settimana per il periodo dal 1° maggio al
14 novembre e a 24 mila dal 15 novembre al 30 aprile).
Nel 1968 fu costituita la Mustique Company e fu siglato
con le vicine terre di St. Vincent e Grenadines il
“The Mustique Company Limited Act” con
cui la compagnia fondata da Tennant diventava ufficialmente
la custode dell'isola con l'incarico di preservarne
flora e fauna anche marine (fino a 300 metri sotto
il pelo dell'acqua). Nel 1969 fu inaugurato il piccolo
aeroporto internazionale e la Cotton House, antica
raffineria di zucchero dotata di magazzini per lo
stoccaggio della canna e di uno zuccherificio, fu
trasformata da un progetto dell'architetto inglese
Oliver Messel in un lussuoso resort, con prezzi adeguati
al punto che sarebbe ideale per un viaggio di nozze.
Nel 1988 l'isola fu venduta agli attuali 55 proprietari
di case e oggi è composta da 100 ville (65
delle quali in affitto) ed è abitata da 1.300
persone solo nell'altissima stagione fra cui molti
vip che qui riescono a sfuggire ai flash dei fotografi.
Collinosa e arida, racchiusa da coste frastagliate,
offre un numero impressionante di baie e insenature
nella maggior parte dei casi caratterizzate da spiagge
di sabbia. E a proposito di spiagge, i litorali dell'isola
sono in totale 9. Sulla costa orientale si trova la
Macaroni Beach, la spiaggia più famosa e fotografata
di Mustique; di sabbia candida di un bianco quasi
accecante e bagnata da acque color del turchese, offre
un'area pic nic attrezzata. Sulla costa ovest si trovano
invece la Endeavour Bay, una spiaggia ideale per chi
ama la tintarella e fare snorkelling, la Lagoon Bay,
raggiungibile seguendo la strada che corre verso sud
lungo la costa, l'Ansecoy Bay, nell'estrema punta
a nord dell'isola, la Simplicity Bay e la Gelliceaux
Bay, una delle dieci aree marine protette di St. Vincent
e Grenadines, habitat di un'incredibile quantità
di specie marine dove fare snorkelling è un'esperienza
da vivere. Tutte le spiagge, comunque, sono bellissime,
di sabbia bianca e fine come talco, bagnate da acque
di color turchese. Sempre sulla costa ovest si apre
la Britannia Bay cuore pulsante dell'isola e centro
di tutte le attività: qui si trovano il molo,
il grande magazzino Mustique General Store, alcuni
negozi alimentari come il Corea's Sea Food e il Sweetie
Pie Bakery, che vende baguette, croissant e pain au
chocolat, boutique ospitate nelle tradizionali ville
colorate, e il celebre Basil's Bar & Restaurant,
locale icona dell'isola affacciato sull'acqua. Il
locale è formato dal bar e dal ristorante,
punto di ritrovo dei facoltosi abitanti dell'isola
che, dalle verande del ristorante mentre cenano con
sontuosi piatti di pesce, possono guardare i loro
panfili attraccati nella baia. Il bar invece è
famoso in tutti i Caraibi per essere la sede del Mustique
Blues Festival, una rassegna di questo genere musicale
che si è tenuta nel locale per la prima volta
nel 1995, anno in cui la cantante londinese Dana Gillespie,
in visita al Basil Bar, prese a cantare sulle note
di una band reggae. Il gennaio seguente, Dana tornò
nel locale di Mustique con altri musicisti e per due
settimane il Basil diffuse musica blues. Per chi desidera
cenare, è consigliabile prenotare (tranne il
venerdì sera quando è allestito un buffet).
Un chilometro a nord est della Britannia Bay si trova
l'aeroporto dove hanno sede anche la posta, la banca
e l'ufficio centrale della Mustique Company. Tutto
qui: oltre a questi edifici sull'isola non c'è
altro, fatta eccezione per le lussuose ville degli
abitanti (ciascuna in stile diverso, dal Gingerbread,
al toscano o balinese, fino al marocchino, al palladiano
o a quello dei castelli francesi), per il Cotton House
Resort, con 20 stanze, e per la Fire Fly Guest House,
che dispone di sole 4 camere stupefacenti e confortevoli.